Cotton blend yarns (YarnArt Jeans, Alize Cotton Gold) next to plush chenille yarns (HiMALAYA Dolphin Baby, YarnArt Dolce, Alize Velluto, Wolans Bunny Baby) for amigurumi

Quando scegli il filato per un pupazzo all'uncinetto, tutto si riduce di solito a una domanda: vuoi forme nette e dettagli ben leggibili, oppure un pupazzo morbido e vellutato come un peluche di negozio? In questa guida mettiamo a confronto i filati lisci tipo cotone e il filato ciniglia effetto peluche, vediamo quale dei due è più facile per il primo amigurumi e poi passiamo a tutto il resto che ti serve per cominciare: l'uncinetto, gli occhi di sicurezza, l'imbottitura e i pochi punti su cui si basa la maggior parte degli amigurumi.

Quattro gomitoli di YarnArt Jeans, filato liscio misto cotone, nei colori lilla, marrone, verde menta e giallo Tre gomitoli di HiMALAYA Dolphin Baby, filato effetto peluche tipo ciniglia, nei colori bianco panna, mattone e verde salvia
A sinistra: YarnArt Jeans, un filato liscio misto cotone. A destra: HiMALAYA Dolphin Baby, un filato effetto peluche tipo ciniglia.

La risposta in breve

Per la maggior parte dei pupazzi, e soprattutto per il primo, scegli un filato liscio di cotone o misto cotone. Vedi ogni maglia, conti i giri senza tirare a indovinare, disfi gli errori senza rovinare il filato e riesci a modellare i piccoli dettagli come orecchie, musetti e dita.

Scegli il filato ciniglia quando morbidezza e dimensioni contano più dei dettagli. Con la ciniglia vengono pupazzi grandi e morbidi da abbracciare, con una superficie vellutata, e il filo grosso fa crescere il lavoro in fretta. Il rovescio della medaglia: le maglie si vedono poco, il filato regge male se tiri troppo o se devi disfare e i dettagli piccoli tendono a sparire nel pelo.

Nessuno dei due è «migliore» in assoluto. Sono adatti a pupazzi diversi e a livelli di esperienza diversi.

Oltre al filato, per il primo pupazzo ti servono poche cose: un uncinetto, un po' di imbottitura in poliestere, un marcapunti, un ago da lana a punta arrotondata e, per il viso, occhi di sicurezza oppure filo per ricamarli. Trovi tutto spiegato più avanti.

Schema per scegliere: per dettagli nitidi o per il primo pupazzo, un filato liscio misto cotone come YarnArt Jeans, Gazzal Baby Cotton o Alize Cotton Gold; per morbidezza e un pupazzo grande da coccolare, un filato effetto peluche tipo ciniglia come HiMALAYA Dolphin Baby, YarnArt Dolce o Wolans Bunny Baby; per un peluche extra large, Alize Velluto. Per neonati e bimbi piccoli, occhi ricamati o fatti all'uncinetto.
Un modo rapido per scegliere. Il resto della guida spiega il perché.

Il cotone è una fibra, la ciniglia è una struttura

Il confronto è un po' sbilanciato, ed è utile capire perché.

  • Cotone indica di che cosa è fatto un filato.
  • Ciniglia indica come è costruito: corti ciuffetti di fibra (il pelo) restano imprigionati tra i fili ritorti dell'anima, sporgono tutto intorno e creano una superficie vellutata. La ciniglia può essere fatta con fibre diverse, anche con il cotone, ma i filati ciniglia effetto peluche più usati oggi per gli amigurumi sono in poliestere. Himalaya Dolphin Baby, YarnArt Dolce, Wolans Bunny Baby e Alize Velluto secondo i produttori sono tutti al 100% in poliestere o micropoliestere.

Quindi, in pratica, «cotone o ciniglia» significa un filato liscio e ben ritorto tipo cotone contro un filato effetto peluche tipo ciniglia, in poliestere.

Schema che confronta un filato liscio formato da capi ritorti con un filato ciniglia formato da corti ciuffetti di pelo trattenuti tra due fili ritorti dell'anima.
Schema semplificato, non in scala.

Una nota sui misti cotone

Molti filati «di cotone» tra i preferiti per gli amigurumi sono in realtà dei misti. YarnArt Jeans e Alize Cotton Gold sono 55% cotone e 45% (poli)acrilico; Gazzal Baby Cotton è 60% cotone e 40% acrilico. Danno l'aspetto liscio e opaco che di solito si associa ai pupazzi in cotone, ma non sono cotone puro: controlla quindi composizione e simboli di lavaggio sull'etichetta, invece di dare per scontato che si comportino come un 100% cotone. Se cerchi proprio il cotone puro, guarda la composizione prima di acquistare.

Cotone e ciniglia a confronto

Cotone / misto cotone liscio Filato effetto peluche tipo ciniglia
Vedere le maglie Ogni maglia si vede chiaramente Il pelo nasconde la struttura delle maglie; molti le cercano al tatto
Dettagli e forme Adatto a piccoli dettagli e forme definite Ideale per forme semplici e tondeggianti; i dettagli fini si perdono
Correggere gli errori Facili da vedere e da disfare Disfacendo, il filo può spezzarsi o perdere pelo
Inizio e rifiniture Anello magico e cucitura dei pezzi di solito senza problemi L'anello magico può essere scomodo; i fili tagliati si sfilacciano e si infilano a fatica nell'ago
Al tatto, a lavoro finito Più compatto, opaco, mantiene la forma Morbidissimo e vellutato
Spessore tipico (esempi) YarnArt Jeans: 50 g / 160 m, filato fine (categoria 2) Himalaya Dolphin Baby: 100 g / 120 m, filato molto grosso (super bulky, categoria 6)
Dimensioni del pupazzo con lo stesso schema Più piccolo Più grande
Lavaggio e cura Dipende dal filato: leggi l'etichetta Dipende dal filato: leggi l'etichetta; fissa bene le codine

Le prime cinque righe riassumono indicazioni pratiche di insegnanti di uncinetto e di chi lavora abitualmente questi filati: descrivono l'esperienza tipica, non misurazioni di laboratorio.

Qual è più facile per chi inizia?

Conviene tenere separate tre cose che spesso si confondono: riuscire a vedere quello che stai facendo, quanto è morbido il pupazzo e quanto in fretta cresce il lavoro.

Con la ciniglia il lavoro cresce in fretta perché il filo è grosso, e la morbidezza è proprio il suo bello. Ma veloce non vuol dire facile. Quando impari a fare gli amigurumi, gran parte del lavoro consiste nel contare le maglie, trovare il punto giusto in cui inserire l'uncinetto e accorgerti subito degli errori. Un filato liscio di colore chiaro rende tutto questo visibile: ecco perché molte guide all'uncinetto consigliano a chi inizia filati lisci, non pelosi o effetto peluche.

Se per il primo pupazzo proprio non vuoi rinunciare alla ciniglia, queste abitudini ti semplificano molto la vita:

  • Scegli uno schema semplice, con pochi pezzi e forme tondeggianti.
  • Usa tanti marcapunti, almeno uno all'inizio di ogni giro, e conta le maglie a ogni giro.
  • Cerca le maglie al tatto. Prendi il lavoro tra le dita e senti la parte superiore della maglia successiva, invece di affidarti agli occhi.
  • Non tirare troppo. Se la tiri, la ciniglia può spezzarsi o perdere pelo, soprattutto quando stringi l'anello iniziale o disfi.
  • Valuta un'alternativa all'anello magico, per esempio lavorare le prime maglie su una catenella corta (vedi i cinque passaggi base più sotto).
  • Fissa bene le codine: annodale all'interno del pupazzo e inglobale nelle maglie successive, perché infilare nell'ago un capo di ciniglia sfilacciato può essere frustrante.
  • Prova prima lo schema con un filato liscio, se è uno schema nuovo per te.

Un vantaggio vero c'è: il pelo fitto nasconde le piccole irregolarità, quindi un pupazzo in ciniglia può risultare ordinato anche se la tua tensione non è ancora perfettamente uniforme.

Coniglietto rosa all'uncinetto con orecchie lunghe e coroncina di fiori, in filato vellutato tipo ciniglia Mano che tiene un draghetto di peluche all'uncinetto verde e azzurro davanti a un muro di mattoni
Pupazzi in filato effetto peluche: forme morbide e tondeggianti, dove il pelo nasconde le singole maglie.

Quali filati scegliere da VILRITA

Misti cotone lisci: sfoglia la collezione filati misto cotone o la collezione filati per amigurumi:

Alize Cotton Gold ha la stessa composizione di Jeans, ma in un gomitolo più grande da 100 g: comodo quando un colore copre quasi tutto il pupazzo.

Filati effetto peluche tipo ciniglia: sfoglia la collezione filati ciniglia e peluche:

Scegli Velluto quando vuoi un pupazzo maxi: tra i filati di questa selezione è quello con meno metri per 100 g.

I più acquistati dai nostri clienti: negli ultimi dodici mesi Wolans Bunny Baby è stato il filato effetto peluche più venduto per numero di gomitoli, appena davanti a HiMALAYA Dolphin Baby, mentre tra i misti cotone lisci qui sopra il più acquistato è stato YarnArt Jeans. La popolarità non è una prova di qualità, ma è un indizio utile se non sai decidere tra due filati simili.

Uncinetto, tensione e dimensioni del pupazzo

Perché negli amigurumi le maglie sono più fitte

Un pupazzo ha bisogno di un lavoro fitto, perché l'imbottitura non si veda tra le maglie. Per questo gli schemi di amigurumi usano spesso un uncinetto più piccolo di quello che useresti con lo stesso filato per un capo da indossare. La designer June Gilbank (PlanetJune) consiglia di usare l'uncinetto più piccolo con cui riesci a lavorare senza che divida il filo, invece di sforzarti di lavorare con una tensione strettissima.

Etichetta, tabella e schema: tre cose diverse

  • L'etichetta del gomitolo indica l'uncinetto che il produttore consiglia per un uso generico di quel filato.
  • Le tabelle degli spessori (come quella del Craft Yarn Council) danno le misure di uncinetto tipiche per ogni categoria di spessore e precisano che sono solo indicative.
  • Lo schema indica l'uncinetto e la tensione usati dall'autore per quel pupazzo.

Le tre indicazioni possono essere molto diverse. Per i filati super bulky, la gamma tipica del Craft Yarn Council parte da 9 mm (M-13 nella numerazione americana), eppure Himalaya indica per Dolphin Baby un uncinetto da 4,5 mm. Non esiste quindi una sola «misura di uncinetto per amigurumi». Parti da quella consigliata nello schema, lavora qualche giro, spingi un po' di imbottitura dietro il lavoro e guarda se si vede. Se si vede, passa a un uncinetto di una misura più piccola.

Come punto di partenza pratico, molte guide agli amigurumi suggeriscono di scendere di una o due misure rispetto all'etichetta per i filati lisci: per YarnArt Jeans (3,5 mm in etichetta) significa circa 2,5–3 mm. Con i filati effetto peluche tipo ciniglia, chi li usa spesso finisce per lavorarli con un uncinetto tra 4 e 6 mm circa. Considera entrambe le indicazioni una prima prova, non una regola.

Grafico delle misure di uncinetto in millimetri: la gamma generica per i filati fini va da 3,5 a 4,5 mm, YarnArt Jeans indica 3,5 mm e Gazzal Baby Cotton da 2 a 3 mm; la gamma generica per i filati super bulky va da 9 a 15 mm, mentre HiMALAYA Dolphin Baby indica 4,5 mm e Alize Velluto da 8 a 10 mm.
I filati effetto peluche mostrano bene perché etichetta, tabella generica e schema possono indicare uncinetti molto diversi.

Cambiare filato cambia le dimensioni

Se usi un filato più grosso e un uncinetto più grande di quelli dello schema, il pupazzo viene più grande; con un filato più sottile e un uncinetto più piccolo viene più piccolo. Non esiste un coefficiente preciso: dipende dalla tua tensione e dall'uncinetto. Perfino due filati effetto peluche con lo stesso peso e lo stesso metraggio per gomitolo possono dare dimensioni ben diverse con lo stesso schema e lo stesso uncinetto.

Il metraggio del gomitolo dà un primo indizio sullo spessore dichiarato: Alize Velluto ha 68 m per 100 g, mentre Dolphin Baby ne ha 120 per 100 g, quindi Velluto è il più grosso di questa selezione per metraggio e per uncinetto consigliato. A parità di maglie dovrebbe dare un pupazzo più grande, ma prendila come una tendenza, non come un coefficiente misurato. Se le dimensioni contano (un pupazzo che deve contenere un sonaglino, o vestitini che devono calzare a una bambola), lavora i primi giri e misura prima di andare avanti.

Cos'altro serve per il primo amigurumi

Gli amigurumi hanno fama di richiedere un sacco di attrezzatura. Non è così. Per il primo pupazzo ti bastano:

  • Un uncinetto adatto al tuo filato (vedi la sezione sull'uncinetto qui sopra). Guarda i nostri uncinetti.
  • Imbottitura. L'ovatta sintetica in fibra di poliestere è la scelta più comune. Aggiungila a piccoli ciuffi e fermati prima che le maglie comincino ad allargarsi.
  • Un marcapunti. Gli amigurumi si lavorano a spirale, senza chiudere il giro, quindi un marcapunti nella prima maglia di ogni giro è quello che ti fa tenere il conto giusto. Va bene anche un pezzetto di filo di un altro colore; un set di marcapunti ti dura per anni.
  • Un ago da lana a punta arrotondata per cucire insieme i pezzi e nascondere le codine.
  • Gli occhi. Occhi di sicurezza oppure un pezzo di filo per ricamarli: vedi la sezione successiva.

Occhi di sicurezza e pupazzi per i più piccoli

Gli occhi di sicurezza danno al pupazzo un musetto preciso e rifinito. Hanno un perno che attraversa il lavoro e una rondella che si blocca all'interno, quindi vanno montati prima di imbottire e chiudere il pezzo. Di solito lo schema indica la misura; 6 mm è una scelta comune per i pupazzi piccoli e, se hai dubbi, un set assortito in varie misure ti permette di provarne qualcuno sul tuo lavoro. Con un filato effetto peluche, controlla che il perno sia abbastanza lungo da attraversare lo spessore maggiore del lavoro prima di inserire la rondella.

La certificazione del filato non è un certificato di sicurezza del giocattolo. Un marchio come OEKO-TEX® STANDARD 100 ti dice che il tessile è stato sottoposto a test sulle sostanze nocive. Non ti dice se il pupazzo finito è sicuro per un neonato: questo dipende da come è realizzato, compresi occhi, piccole parti e quanto è fissato bene ogni elemento. Per neonati e bimbi piccoli non affidarti agli occhi di sicurezza in plastica; usa alternative cucite, come occhi ricamati, in feltro o all'uncinetto, e verifica le norme che valgono per il giocattolo finito. E se pensi di vendere pupazzi fatti a mano nell'UE, le norme sulla sicurezza dei giocattoli riguardano il giocattolo finito, non solo il filato.

Il tuo primo amigurumi: i cinque passaggi base

La maggior parte degli schemi di amigurumi per principianti si basa sugli stessi pochi passaggi:

  1. Inizia con un cerchio ben chiuso. L'anello magico (o cerchio magico, un anello regolabile) chiude il centro senza lasciare il buco. Con la ciniglia, dove l'anello magico può essere scomodo, lavora invece le prime maglie su una catenella corta.
  2. Maglia bassa a spirale. Lavora giri continui senza chiuderli e senza girare il lavoro, e tieni un marcapunti nella prima maglia di ogni giro.
  3. Aumenti per allargare, diminuzioni per dare forma. Lavorare due maglie nella stessa maglia allarga il pezzo; una diminuzione lo restringe. È così che un cerchio piatto diventa una pallina.
  4. Usa la diminuzione invisibile. Lavorare la diminuzione solo nelle asole anteriori dà una superficie più liscia rispetto alla diminuzione classica, come spiega la designer June Gilbank (PlanetJune) nel suo tutorial.
  5. Monta gli occhi, imbottisci e chiudi. Per prima cosa metti gli occhi di sicurezza, poi imbottisci finché l'apertura è ancora abbastanza larga, infine chiudi l'ultimo giro e nascondi la codina.

Per un primo progetto, prova uno dei nostri schemi gratuiti per l'uncinetto.

Se il primo pupazzo non viene bene: cause e rimedi

  • L'imbottitura si vede tra le maglie. Il lavoro è troppo rado. Passa a un uncinetto di una misura più piccola e riprova.
  • Le diminuzioni fanno dei bozzi. Passa alla diminuzione invisibile descritta sopra.
  • Il pupazzo è venuto storto. Hai perso il conto delle maglie. Sposta il marcapunti a ogni giro e conta; con la ciniglia può essere utile segnare i giri più spesso.

Quanti gomitoli comprare

Controlla il metraggio indicato nello schema e confrontalo con la lunghezza scritta sull'etichetta (per esempio 160 m per gomitolo da 50 g di YarnArt Jeans, o 120 m per gomitolo da 100 g di Dolphin Baby). I filati effetto peluche hanno molti meno metri per grammo, quindi un pupazzo grosso può richiedere più gomitoli di quanti te ne aspetti. Prendere un gomitolo in più del colore principale, dello stesso bagno di colore (lo trovi sull'etichetta), ti evita differenze di tono se resti senza. Se prepari più regali, le nostre offerte bundle possono costarti meno a gomitolo.

Lavaggio e cura

La cura dipende dal filato specifico e dal pupazzo finito: contano anche l'imbottitura, gli occhi e le eventuali parti incollate o cucite. Alcuni esempi dalle etichette dei produttori:

  • YarnArt Jeans: lavaggio a 30 °C, non asciugare in asciugatrice, asciugare in piano.
  • Gazzal Baby Cotton: lavaggio a 40 °C, ciclo delicato.
  • YarnArt Dolce: lavaggio a 40 °C, non stirare, non asciugare in asciugatrice, asciugare in piano.

Per gli altri filati, segui l'etichetta del filato che hai effettivamente comprato. Con la ciniglia assicurati che tutte le codine siano fissate bene, perché i fili tagliati possono sfilacciarsi in lavatrice.

Tre situazioni tipiche

Sono esempi indicativi, non progetti che abbiamo testato.

Il tuo primo animaletto da uno schema gratuito. Scegli un misto cotone liscio come YarnArt Jeans in un colore chiaro, usa l'uncinetto indicato nello schema e controlla che l'imbottitura non si veda tra le maglie.

Un coniglio grande e coccoloso da regalare. Un filato effetto peluche come Himalaya Dolphin Baby, Wolans Bunny Baby o YarnArt Dolce fa al caso tuo. Scegli uno schema semplice, segna ogni giro e, se il pupazzo è per un neonato, ricama il musetto.

Una bambola con viso dettagliato e vestitini. Un filato liscio più sottile come Gazzal Baby Cotton mantiene i lineamenti nitidi. Se lo schema era pensato per un filato più grosso, aspettati una bambola più piccola.

Cerchi un filato per un progetto diverso da un pupazzo? Leggi: Quale filato per l'uncinetto: guida progetto per progetto.

Domande frequenti

Posso usare il cotone per uno schema pensato per la ciniglia, o viceversa? Sì, ma il pupazzo verrà di dimensioni molto diverse e cambierà anche l'aspetto: i dettagli che il filato peluche nasconde, nel cotone si vedono, e viceversa. Lavora prima un pezzo di prova e rivedi le tue aspettative sulle dimensioni finali.

Si possono mischiare filati peluche di marche diverse nello stesso pupazzo? Spesso sì, se hanno peso e metraggio del gomitolo simili, ma possono comunque venire di dimensioni leggermente diverse. Prima di combinarli nello stesso pezzo, fai un piccolo campione di ciascuno con lo stesso uncinetto.

Per gli amigurumi serve il cotone 100%? No. I misti cotone sono molto usati per i pupazzi. Se per te è importante il cotone puro, controlla la composizione sull'etichetta: «cotone» nel nome del prodotto non sempre vuol dire 100% cotone.

Si può usare il filato acrilico per gli amigurumi? Sì. L'acrilico e i misti cotone-acrilico sono molto usati per i pupazzi: hanno cartelle colori molto ricche e si trovano facilmente. Qualunque sia la fibra, i filati lisci e ben ritorti danno le maglie più nitide.

Bisogna già saper lavorare all'uncinetto per fare gli amigurumi? Bastano le basi. Se sai fare l'anello iniziale, la maglia bassa, gli aumenti e le diminuzioni, puoi seguire la maggior parte degli schemi per principianti e, visto che si lavora a piccoli giri, gli errori si disfano in un attimo.


Due parole da parte nostra. Se non sai scegliere tra due filati o due colori, scrivici prima di acquistare: aiutarti a scegliere è la parte del nostro lavoro che ci piace di più.

— Tomas, VILRITA

Fonti e approfondimenti

Amigurumi, Beginners, Chenille, Cotton, Crochet toys, Yarn guide

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